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Respiro, reflusso e reumatismi: cosa ci ha lasciato il convegno del 23 ottobre

Venerdì 23 ottobre, nella Sala S. Buzzi di Via Berlinguer a Ravenna, abbiamo fatto una cosa che in sanità capita di rado: abbiamo messo allo stesso tavolo un reumatologo, una gastroenterologa, un medico di medicina generale, un medico dello sport e una chinesiologa, e li abbiamo fatti parlare degli stessi pazienti.

Grazie a chi c’era. La sala piena e le tante domande ci hanno confermato che il bisogno di capire la propria salute tutta insieme, e non un pezzo alla volta, è reale.

Gli interventi

Il Dr. Pierluigi Cataleta, reumatologo, ha spiegato come si arriva a riconoscere una patologia del rachide: quali segnali devono far nascere il sospetto e quali passaggi portano alla diagnosi.

La Dr.ssa Chiara Ada Alma Petrini, gastroenterologa, ha parlato del ruolo dell’alimentazione nei disturbi gastrointestinali più frequenti, a partire dal reflusso.

La Dr.ssa Sara Albertini ha portato lo sguardo del medico di medicina generale: quello di chi conosce il paziente da più tempo e deve tenere insieme i pezzi.

La Dott.ssa Martina Buscema, chinesiologa AMPA, ha presentato i casi clinici seguiti nella nostra palestra: da dove partivano le persone, come è stato costruito il programma di esercizio, cosa è cambiato.

La Dott.ssa Elena Cavalazzi, con l’intervento “Healthness: esperienza, benessere e presa di coscienza della propria salute”, ha affrontato il tema che attraversava tutti gli altri: cosa cambia quando il paziente smette di subire la cura e comincia a capirla.

A moderare l’incontro è stata Patrizia Baratoni.

Le domande del pubblico

La parte finale è stata quella più viva. Le domande arrivate dalla sala hanno riguardato soprattutto [tema 1], [tema 2] e [tema 3], e in più di un caso la risposta è arrivata da due o tre relatori insieme, ognuno dal proprio punto di vista. Era esattamente quello che speravamo succedesse.

Cosa ci portiamo a casa

Il messaggio emerso dal pomeriggio è che questi disturbi vanno affrontati insieme, perché insieme si presentano. La diagnosi è il punto di partenza. Poi servono un’alimentazione adatta, un medico di riferimento che coordini il percorso e un esercizio fisico costruito sulla persona. E serve un paziente che capisce cosa sta facendo e perché.

In Elca Vitae lavoriamo così ogni giorno: i nostri chinesiologi costruiscono i programmi a partire dalla condizione clinica di ciascuno, in dialogo con i medici che lo seguono.

E adesso

Se eravate presenti e vi è rimasta una domanda, o se non siete riusciti a venire e vi riconoscete in questi disturbi, potete contattarci per una valutazione iniziale con i nostri chinesiologi.

Grazie ai relatori per la disponibilità e a tutti i partecipanti per l’attenzione.

Elca Vitae Palestra della Salute, Viale Sergio Cavina 13, Ravenna

Informazioni: 351 327 2151, info@elcavitae.it

Prenota un colloquio gratuito e non vincolante

Viale Sergio Cavina 13 – Ravenna