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Il tuo medico può prescrivere il movimento. Ecco come funziona il percorso EFA e AFA

C’è qualcosa che molti pazienti non sanno — e che molti medici non sempre comunicano con chiarezza: in Italia, e in particolare in Emilia-Romagna, l’esercizio fisico può essere prescritto su ricetta del Servizio Sanitario Nazionale. Non come consiglio generico da seguire in autonomia, ma come vero e proprio percorso strutturato, monitorato e certificato.

Si chiama Attività Motoria Adattata, e si articola in due programmi principali: l’EFA — Esercizio Fisico Adattatoe l’AFA — Attività Fisica Adattata.

Cos’è l’EFA e per chi è indicato

Il programma EFA è rivolto a persone con patologie croniche non trasmissibili stabilizzate, cosiddette “esercizio-sensibili”: diabete e sindromi metaboliche, patologie cardiache e cardiovascolari, malattie respiratorie croniche, percorsi oncologici in corso o conclusi, esiti di trapianto di organo solido.

Il percorso inizia con una visita medica vera e propria. Il Medico dello Sport raccoglie la storia clinica del paziente, somministra questionari validati sulla qualità della vita e sul livello di attività fisica, esegue misurazioni cliniche — pressione arteriosa, ECG a riposo, saturazione — e un test da sforzo monitorato. A questi si aggiungono valutazioni funzionali su forza, equilibrio e resistenza cardiovascolare.

Dal risultato di questa valutazione nasce una prescrizione personalizzata: un programma di esercizio fisico costruito su quella persona specifica, con quella patologia, in quel momento della sua vita.

Il percorso prevede follow-up a 3, 6 e 12 mesi e può essere svolto in una palestra certificata come Elca Vitae, a domicilio con esercizi e video tutorial dedicati, o — per i casi più fragili — all’interno della struttura medica stessa.

Cos’è l’AFA e in cosa si differenzia

Il programma AFA è invece indicato per persone con patologie muscolo-scheletriche e neuromuscolari croniche: artrosi di anca e ginocchio, lombalgia cronica, cervicalgia, esiti di ictus, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, fibromialgia.

A differenza dell’EFA, l’AFA si svolge in forma di corsi di gruppo nelle palestre PPS certificate, seguendo protocolli regionali specifici per ogni patologia. L’obiettivo è mantenere la funzionalità, ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita attraverso un’attività fisica sicura, calibrata e supervisionata.

Come si accede

Per accedere all’EFA è sufficiente una richiesta del proprio medico di base o specialista (cardiologo, nefrologo, oncologo, diabetologo…) con impegnativa SSN, codice R005081. Per l’AFA, il medico compila un modulo scaricabile su mappadellasalute.it indicando la patologia di riferimento.

In Elca Vitae siamo disponibili anche a supportare i professionisti sanitari che desiderano approfondire i protocolli o avviare percorsi di collaborazione per i propri pazienti.

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